La Quercia al Santo fino a pochi anni fa era soltanto una località nei pressi di Lajatico dove si trovava una casa colonica e alla fine di un viale di cipressi un piccolo luogo di culto all'aperto, in stato di abbandono.
Agli occhi attenti dell'archeologo però, la struttura si è rivelata una tomba risalente al periodo etrusco sulla quale alla fine del XVIII secolo è stato impiantato il luogo di culto sopra citato, utilizzando probabilmente un'analoga struttura antica.
Per il momento non è possibile dire nulla sulla struttura della tomba che esternamente ricorda dei tumuli ritrovati a Bibbona e a Populonia. All'esterno del tumulo sono stati ritrovati dei frammenti ceramici tra cui alcuni di origine attica.
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