Significativa è la Chiesa di Parlascio intitolata ai SS. Quirico e Giulitta, così la descrive il Targioni Tozzetti:
Sotto a quella rocca, verso levante [ è da interpretare come a nord nord-est], è una chiesa curata. di fabbrica antica, e se non fallo del XII secolo.... Nella facciata accanto alla porta a mano sinistra, è stato incastrato nel muro un quadrilungo di marmo, in cui è scolpito mi piccolo ritratto di sacerdote colla pianeta all'antica e in
torno, a caratteri gotici, si legge: qui riposa il corpo di P. Federico di Alemagna, rettore della chiesa di Santo Stefano di Vivario. Morì nel 1313 il giorno 23 del mese di agosto; qui riposa in pace. ….Sul lato destro della facciata della medesima chiesa è un'altra lastra di marmo in cui a gran rilievo si vede scolpito di buona maniera il volto, fino al principio delle spalle, di un giovanetto, col collino simile alle golette da Preti. Intorno vi è scritto: Giovanni si volse altrove da questa chiesa, l'anno 1400, il 16 del mese di agosto…Si vedono pure murate in questa facciata alcune scodelle di maiolica, come in molte chiese di Pisa e di San Gimignano, forse portate per memoria da alcuno del paese che andò coi Pisani all'impresa di Maiorca.(Tali maioliche sono ora in custodia al museo San Matteo di Pisa e sarà compito del gruppo Tectiana quello di ottenere delle copie da porre
nelle posizioni delle originali). Il restauro recente della chiesa ha portato alla luce notevoli pitture sotto l’intonaco e dunque il piccolo tempio è oggi da considerarsi un piccolo monumento in quanto oltre ad un busto di Madonna (la Madonna del latte) sono comparsi: "Il volto Santo" di Bartolomeo da Ceppato e ritratti di santi di difficile riconoscimento ma probabilmente i santi a cui è stata intitolata la chiesa.